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Il bilancio dell’UE 2021-2027: i settori di intervento

By 9 Marzo 2021Marzo 12th, 2021No Comments
Il bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027, con l’inclusione di NextGenerationEU, costituisce una spesa di oltre 1,8 trilioni di euro con l’obiettivo di rilanciare l’economia favorendo al contempo la transizione verso un’Europa moderna e sostenibile. Il bilancio dell’UE per il periodo 2021-2027 è diviso in 7 rubriche di spesa, di seguito riportate e fornirà il quadro per il finanziamento di quasi 40 programmi di spesa dell’UE nei prossimi 7 anni.
Rubrica 1: Mercato unico, innovazione e digitale (161 miliardi di euro)
L’UE intende aumentare gli investimenti in settori quali ricerca e innovazione, trasformazione digitale, infrastrutture strategiche, considerati fondamentali per sbloccare la crescita futura. I programmi all’interno di tale rubrica sono volti ad affrontare sfide comuni quali la decarbonizzazione, i cambiamenti demografici, la competitività delle imprese e delle PMI.
I principali programmi sostenuti da tale rubrica di spesa sono:
– Il programma di ricerca e innovazione Horizon Europe, che sarà rafforzato per finanziare la ricerca vitale nel campo della salute, della resilienza e delle transizioni verdi e digitali, che aiuterà l’Europa a rimanere in prima linea nella ricerca e nell’innovazione globale.
– InvestEU, che mobiliterà investimenti pubblici e privati ​​attraverso il sostegno di una garanzia del bilancio dell’UE. InvestEU fornirà consulenza tecnica e metterà in contatto gli investitori di tutto il mondo con i progetti meritevoli di finanziamenti. Oltre a fornire un supporto alle aziende, garantirà anche che l’attenzione degli investitori si indirizzi verso le priorità politiche dell’UE, quali il Green Deal europeo, la transizione digitale e una maggiore resilienza.
Il Programma per il mercato unico , che contribuirà a mantenere un mercato unico ben funzionante, favorendo la ripresa. Il nuovo programma mira a proteggere i consumatori e a favorire la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) europee.
Il Programma spaziale dell’UE. La tecnologia spaziale, i dati e i servizi ad essa collegate sono diventati indispensabili nella vita delle persone e svolgono un ruolo strategico essenziale per l’Europa. Il programma promuoverà un’industria spaziale forte e innovativa e istituirà un sistema di governance unificato e semplificato.
Rubrica 2: Coesione, resilienza e valori (1.203,2 miliardi di euro)
I programmi di questa categoria di spesa mirano a rafforzare la coesione tra gli Stati membri dell’UE, riducendo le disparità tra le regioni e promuovendo lo sviluppo territoriale sostenibile. Inoltre, attraverso investimenti nei giovani, nella salute e nelle azioni per proteggere i valori dell’UE, i programmi di questa rubrica mirano a rendere l’Europa più resiliente.
In questa rubrica sono inclusi anche il Recovery and Resilience Facility e REACT-EU, i due principali programmi all’interno di NextGenerationEU.
Tra i programmi sostenuti:
– Il Fondo sociale europeo + (FSE +) sosterrà l’occupazione giovanile, la riqualificazione dei lavoratori e la riduzione della povertà.
– Il Programma Erasmus + continuerà a creare opportunità per l’istruzione, la formazione e la mobilità dei giovani.
– Il Programma RescEU continuerà a proteggere le persone dai disastri, a gestire i rischi derivanti dalle emergenze e a garantire la resilienza a livello dell’UE.
– Il Programma REACT-E si basa sulle misure adottate in risposta all’epidemia di Covid-19. Nell’ambito della politica di coesione, REACT-EU fornirà rapidamente fondi (con un prefinanziamento del 50%) alle regioni e agli Stati membri più colpiti dalla crisi per contribuire a una ripresa che affronti i temi dell’economia verde, digitale e resiliente.
Rubrica 3: Risorse naturali e ambiente (419,9 miliardi di euro)
L’’UE continuerà ad investire nell’agricoltura sostenibile, nei settori marittimi, nell’azione per il clima, nella protezione dell’ambiente, nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale.
– La Politica Agricola Comune (PAC) sarà riformata e modernizzata, mantenendo un mercato unico pienamente integrato per i prodotti agricoli nell’UE e rendendolo più sostenibile. La PAC includerà anche pagamenti diretti agli agricoltori, garantendo un approvvigionamento di alimenti prodotti nell’UE sicuro, di alta qualità e conveniente.
– Il programma LIFE è lo strumento di finanziamento dell’UE per l’ambiente e l’azione per il clima e finanzierà, in particolare, progetti legati alla natura, all’acqua, all’aria, alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento per migliorare la qualità della vita nell’UE.
– Il Fondo per una transizione giusta aiuterà le regioni ad alta intensità di carbonio ad affrontare le conseguenze sociali ed economiche derivanti dall’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica nell’UE entro il 2050.
Rubrica 4: Migrazione e gestione delle frontiere (25,7 miliardi di euro)
I programmi di questa rubrica affrontano le sfide legate alla migrazione e alla gestione delle frontiere. In tale ambito verranno rafforzate le frontiere esterne, salvaguardando il sistema di asilo all’interno dell’UE e sarà potenziato il sostegno agli Stati membri per rafforzare la gestione e l’integrazione dei migranti.
Tra i programmi all’interno di tale rubrica:
– Il Fondo Asilo e migrazione aiuterà le autorità nazionali ad accogliere i richiedenti asilo e i migranti nel periodo immediatamente successivo al loro arrivo sul territorio dell’UE. Inoltre, aiuterà a sviluppare una politica comune in materia di asilo e migrazione e garantirà rimpatri efficaci.
– Il Fondo per la gestione integrata delle frontiere contribuirà a proteggere le frontiere esterne fornendo sostegno finanziario agli Stati membri, salvaguardando al contempo la libera circolazione delle persone all’interno dell’UE.
Rubrica 5: Sicurezza e difesa (14,9 miliardi di euro)
Questa rubrica comprende programmi che rafforzano la sicurezza e l’incolumità dei cittadini europei, migliorando le capacità di difesa dell’Europa e fornendo gli strumenti per rispondere alle crisi. Per essere pronta a proteggere i suoi cittadini, l’Europa mira a rafforzare la sua autonomia strategica e a costruire strumenti di difesa ben progettati e razionalizzati.
Tra i programmi all’interno di questa rubrica:
– Il Fondo europeo per la difesa promuoverà la cooperazione in materia di difesa tra imprese di tutte le dimensioni, comprese le PMI, e tra i paesi dell’UE con l’obiettivo di sostenere l’innovazione e sviluppare tecnologie e prodotti per la difesa all’avanguardia. Ciò, a sua volta, porterà a risparmi per gli Stati membri.
– Il Fondo sicurezza interna è stato rafforzato per sviluppare reti e sistemi comuni per una cooperazione efficiente tra le autorità nazionali. Il Fondo intende migliorare anche la capacità dell’UE di affrontare minacce alla sicurezza quali il terrorismo, la radicalizzazione, la criminalità organizzata e la criminalità informatica.
L’assistenza finanziaria dell’UE per la disattivazione di alcune centrali nucleari, mira a garantire la sicurezza nucleare in Europa.
Rubrica 6: Vicinato e mondo (110,6 miliardi di euro)
I programmi di questa rubrica investono nell’azione esterna dell’UE nel suo vicinato, nei paesi in via di sviluppo e nel resto del mondo. La rubrica comprende anche l’assistenza ai paesi che si preparano all’adesione all’UE.
– La maggior parte degli strumenti che finanziano l’azione esterna dell’UE sono stati fusi in un unico Strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI), il cui finanziamento si concentrerà sul vicinato europeo, sull’Africa e sui Balcani occidentali, nonché sui Paesi più poveri. Tra le tematiche coperte vi saranno: sicurezza, cambiamenti climatici, diritti umani, migrazione.
– Lo Strumento di Preadesione (IPA), continuerà ad aiutare i paesi candidati nel loro percorso volto a soddisfare tutti i criteri di adesione.
Gli aiuti umanitari continueranno ad essere dispiegati per far fronte ai disastri naturali, alla pandemia di Covid-19 e ad altre malattie infettive, alle conseguenze dei conflitti.
Rubrica 7: Pubblica amministrazione europea (82,5 miliardi di euro)
Tale rubrica copre le spese amministrative di tutte le istituzioni dell’UE. La pubblica amministrazione europea svolge un ruolo cruciale nell’attuazione delle politiche e dei programmi di interesse comune.
(fonte: Ufficio ICE di Bruxelles)