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Caro materiali da costruzione: approvato emendamento al Sostegni bis

La commissione Bilancio della Camera ha approvato il 9 luglio un emendamento al decreto Sostegni-bis che istituisce un fondo da 100 milioni di euro a compensazione delle imprese di costruzioni in difficoltà a causa del caro-materiali ossia del forte aumento dei prezzi delle materie prime.

Sulla base delle richieste avanzate dalle imprese, il Mims rileverà le variazioni dei prezzi superiori all’8% per i contratti in corso di esecuzione. L’appaltatore, entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto con cui il Mims rileverà le variazioni dei prezzi, presenterà istanza di compensazione.

Ogni Stazione Appaltante potrà provvedere alla compensazione utilizzando
– fino al 50% delle risorse accantonate per gli imprevisti nel quadro economico di ogni intervento;
– le somme derivanti dai ribassi d’asta per cui non sia prevista un’altra destinazione;
– le somme residue relative ad altri interventi ultimati, di competenza della stessa Stazione Appaltante, per i quali siano stati eseguiti il collaudo ed emanati i certificati di regolare esecuzione.

Nel caso in cui le risorse derivanti da accantonamenti, ribassi e residui non fossero sufficienti, è possibile accedere al Fondo per l’adeguamento dei prezzi. Il Fondo avrà una dotazione di 100 milioni di euro per il 2021 e sarà istituito con un decreto del Mims che ne regolerà l’accesso, garantendo parità di condizioni per le piccole, medie e grandi imprese di costruzione.