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Richiesta contributi: bozza del nuovo regolamento europeo sui requisiti di circolarità per la progettazione dei veicoli e il fine vita (ELV)

By 11 Novembre 2023Novembre 17th, 2023No Comments

La Commissione Europea ha pubblicato lo scorso luglio la Bozza del nuovo Regolamento “Requirements for vehicle design and on management of end-of-life vehicles, che avrà impatto anche sui materiali compositi.

Assocompositi sta mettendo a punto un documento di contributi da trasmettere alla Commissione Europea in merito al nuovo regolamento. I Soci hanno già ricevuto via email tutte le informazioni per inviare commenti, proposte di modifica o integrazione alla bozza della nuova Direttiva. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la nostra Segreteria.

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Di cosa si tratta?
La Commissione propone misure per migliorare la circolarità del settore automotive, che riguardano la progettazione, la produzione e il trattamento dei veicoli alla fine del loro ciclo di vita. Questa iniziativa migliorerà l’accesso alle risorse per l’economia dell’UE e contribuirà agli obiettivi ambientali e climatici dell’UE, rafforzando al contempo il mercato unico e contribuendo ad affrontare le sfide associate alla trasformazione in corso dell’industria automobilistica.

Il regolamento proposto sostituisce le attuali direttive sui veicoli a fine vita e sulla riutilizzabilità, riciclabilità e recuperabilità. Si prevede che il regolamento apporterà notevoli benefici ambientali, tra cui una riduzione annuale di 12,3 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 entro il 2035, una migliore valorizzazione di 5,4 milioni di tonnellate di materiali e un maggiore recupero di materie prime essenziali. L’attuazione del regolamento porterà a risparmi energetici a lungo termine nella fase di produzione, a una minore dipendenza dalle materie prime importate e alla promozione di modelli aziendali sostenibili e circolari.

Quali sono gli obiettivi?
La Commissione ha rivisto la legislazione esistente e propone un unico regolamento che si concentra su diversi elementi chiave per migliorare la qualità della progettazione, della raccolta e del riciclaggio, facilitando al contempo gli obblighi di comunicazione:

Progettazione circolare: migliorare la circolarità nella progettazione e nella produzione dei veicoli contribuirà a garantire che questi possano essere facilmente smantellati. Le case automobilistiche dovranno fornire ai demolitori istruzioni chiare e dettagliate su come sostituire e rimuovere parti e componenti durante la fase di utilizzo e di fine vita di un veicolo.

Utilizzare contenuti riciclati: il 25% della plastica utilizzata per la costruzione di un nuovo veicolo dovrà provenire dal riciclaggio, di cui il 25% dovrà essere riciclato da veicoli fuori uso.

Migliorare il recupero: le misure porteranno al recupero di un numero maggiore di materie prime di migliore qualità, tra cui materie prime critiche, plastica, acciaio e alluminio. Il 30% delle plastiche provenienti dai veicoli fuori uso dovrà essere riciclato. Ulteriori misure sosterranno il mercato del riutilizzo, della rigenerazione e della rimessa a nuovo di parti e componenti di un veicolo. Gli Stati membri sono incoraggiati a fornire incentivi alle officine e ai centri di riparazione per sostenere la vendita di pezzi di ricambio.

Migliorare la governance: le nuove norme rafforzeranno la responsabilità del produttore istituendo sistemi nazionali di responsabilità estesa del produttore con requisiti uniformi. Questi schemi mireranno a fornire un finanziamento adeguato per le operazioni obbligatorie di trattamento dei rifiuti, a incentivare i riciclatori a migliorare la qualità dei materiali riciclati dai veicoli fuori uso, promuovendo così una maggiore cooperazione tra gli operatori del trattamento e i produttori.

– Raccogliere di più e in modo più intelligente: per porre fine alla scomparsa dei veicoli, la proposta prevede una migliore applicazione delle norme attuali e una maggiore trasparenza. Ciò significa un maggior numero di ispezioni, la tracciabilità digitale dei veicoli fuori uso in tutta l’UE, una migliore separazione delle auto vecchie da quelle fuori uso, più multe per le infrazioni e il divieto di esportare veicoli usati non idonei alla circolazione.

– Copertura di un maggior numero di veicoli: l’ambito di applicazione di queste misure sarà gradualmente ampliato per includere nuove categorie come motocicli, camion e autobus, garantendo una copertura più completa.

Quali le prossime tappe?
La proposta di regolamento della Commissione sui requisiti di circolarità per la progettazione dei veicoli e sulla gestione dei veicoli fuori uso sarà ora esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio nell’ambito della procedura legislativa ordinaria.